Bollettino valanghe per lunedì 5 gennaio 2026.

Attenzione alla neve ventata.

tutto il giorno vale pericolo valanghe debole, dunque grado uno.

tutto il giorno, al di sopra di 2200 metri, troviamo un problema di lastroni da vento. Soprattutto nelle esposizioni partendo da Ovest passando Nord e Est.

Specialmente nelle zone in prossimità delle creste così come in alta montagna si sono formati ulteriori accumuli di neve ventata. Ciò specialmente nelle zone in prossimità delle creste, nelle conche e nei canaloni. I punti pericolosi sono piuttosto rari e facilmente individuabili dall'escursionista esperto. Gli accumuli di neve ventata degli ultimi giorni possono facilmente subire un distacco al di sopra dei 2200 m circa. Attenzione soprattutto alle zone di passaggio da poca a molta neve. Le valanghe sono per lo più di piccole dimensioni. A livello isolato le valanghe possono subire un distacco nella neve vecchia debole. Tali punti pericolosi si trovano soprattutto sui pendii ombreggiati ripidi estremi al di sopra dei 2600 m circa. Le valanghe sono a livello molto isolato di dimensioni medie. Già una valanga di piccole dimensioni può provocare il trascinamento e la caduta degli appassionati di sport invernali.

E ora il manto nevoso:

Gli accumuli di neve ventata nuovi e meno recenti poggiano su strati soffici soprattutto sui pendii ombreggiati. Il manto nevoso è estremamente variabile a distanza di pochi metri. In tutte le aree è presente poca neve.

Abbiamo i seguenti situazioni tipo: st.6: neve a debole coesione e vento.

La tendenza per martedì 6 gennaio 2026 indica un pericolo di valanghe stabile.

Buona giornata e non dimentichi di essere prudente!