Aggiornamento del bollettino valanghe per domenica 11 gennaio 2026.
Gli accumuli di neve ventata instabili ricoprono un debole manto di neve vecchia. Essi rappresentano la principale fonte di pericolo.
tutto il giorno al di sopra di 2200 metri il pericolo è pericolo valanghe moderato, dunque grado due, al di sotto pericolo valanghe debole, dunque grado uno.
tutto il giorno, al di sopra di 2200 metri, troviamo un problema di strati deboli persistenti. Ciò in tutte le esposizioni
Con neve fresca e forte vento, gli accumuli di neve ventata cresceranno ulteriormente. Questi ultimi possono subire un distacco in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. I punti pericolosi si trovano soprattutto sui pendii esposti da sud ovest a nord sino a sud est al di sopra dei 2200 m circa come pure sui pendii esposti a sud al di sopra dei 2400 m circa. Soprattutto nelle zone ombreggiate e riparate dal vento le valanghe possono trascinare il debole manto di neve vecchia e raggiungere dimensioni medie. Attenzione soprattutto ai piedi di pareti rocciose e dietro ai cambi di pendenza, come pure nelle conche e nei canaloni. Isolati rumori di "whum" sono possibili segnali di pericolo. Nelle aree confinanti con quelle interessate dal grado di pericolo 3 "marcato" i punti pericolosi sono più grandi. Inoltre a partire da mezzogiorno, soprattutto nelle basi di pareti rocciose, sono possibili valanghe di neve a debole coesione di piccole dimensioni.
E ora il manto nevoso:
Da giovedì sono caduti da 5 a 15 cm di neve. Il forte vento ha rimaneggiato intensamente la neve fresca. Durante la notte cadrà un po' di neve. Il vento sarà a tratti forte.
La tendenza per lunedì 12 gennaio 2026 indica un pericolo di valanghe stabile.
Buona giornata e non dimentichi di essere prudente!