Bollettino valanghe per martedì 13 gennaio 2026.

I nuovi accumuli di neve ventata e quelli meno recenti rappresentano la principale fonte di pericolo.

tutto il giorno al di sopra di limite del bosco il pericolo è pericolo valanghe moderato, dunque grado due, al di sotto pericolo valanghe debole, dunque grado uno.

tutto il giorno, al di sopra del limite del bosco, troviamo un problema di lastroni da vento. Ciò in tutte le esposizioni

Gli accumuli di neve ventata nuovi e meno recenti possono facilmente subire un distacco. I punti pericolosi si trovano a tutte le esposizioni al di sopra del limite del bosco, a livello isolato anche in prossimità del limite del bosco. Attenzione soprattutto nelle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza, come pure nelle zone in prossimità delle creste. Tali punti pericolosi sono facili da individuare. Nelle aree confinanti con quelle interessate dal grado di pericolo 3 "marcato" tali punti pericolosi sono più numerosi e grandi. Qui le valanghe sono in parte di dimensioni medie. Oltre al pericolo di seppellimento, occorre fare attenzione anche al pericolo di trascinamento e caduta. Le fessure che si formano quando si calpesta la coltre di neve sono campanelli di allarme che rimandano a questo pericolo.

E ora il manto nevoso:

Negli ultimi giorni sono caduti diffusamente da 20 a 30 cm di neve, localmente anche di più. In alcune aree, il vento sarà forte. I nuovi e i vecchi accumuli di neve ventata ricoprono un debole manto di neve vecchia. La neve vecchia ha subito un metamorfismo costruttivo a cristalli sfaccettati, con una crosta a malapena portante in superficie. Il manto nevoso è estremamente variabile a distanza di pochi metri a livello generale.

Abbiamo i seguenti situazioni tipo: st.6: neve a debole coesione e vento, st.5: neve dopo un lungo periodo di freddo.

La tendenza per mercoledì 14 gennaio 2026 indica un pericolo di valanghe stabile.

Buona giornata e non dimentichi di essere prudente!