Bollettino valanghe per martedì 10 febbraio 2026.
Gli strati deboli presenti nella neve vecchia rappresentano la principale fonte di pericolo. Il pericolo di valanghe si trova, al di sopra del limite del bosco, nella fascia più alta del grado di pericolo 3 "marcato".
tutto il giorno al di sopra di limite del bosco il pericolo è pericolo valanghe marcato, dunque grado tre, al di sotto pericolo valanghe debole, dunque grado uno.
tutto il giorno, al di sopra del limite del bosco, troviamo un problema di strati deboli persistenti. Soprattutto nelle esposizioni partendo da Ovest passando Nord e Est.
Attenzione, un avviso particolare: Per le escursioni e le discese fuori pista, le condizioni sono insidiose.
Gli strati deboli presenti nella neve vecchia possono distaccarsi facilmente già in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. Attenzione soprattutto sui pendii ripidi esposti a ovest, nord ed est al di sopra del limite del bosco. Le valanghe possono trascinare l'intero manto nevoso e raggiungere grandi dimensioni. I rumori di "whum" e la formazione di fessure quando si calpesta la coltre di neve così come i distacchi spontanei di valanghe sono campanelli di allarme che rimandano a questo pericolo.
E ora il manto nevoso:
All'interno del manto di neve vecchia si trovano pronunciati strati fragili. Ciò specialmente sui pendii esposti a ovest, nord ed est. Il manto nevoso rimane instabile a livello generale.
La tendenza per mercoledì 11 febbraio 2026 indica un pericolo di valanghe stabile.
Buona giornata e non dimentichi di essere prudente!