Bollettino valanghe per martedì 10 febbraio 2026.

Isolati punti pericolosi si trovano sui pendii ripidi ombreggiati in quota.

tutto il giorno al di sopra di 1900 metri il pericolo è pericolo valanghe moderato, dunque grado due, al di sotto pericolo valanghe debole, dunque grado uno.

tutto il giorno, al di sopra di 1900 metri, troviamo un problema di strati deboli persistenti. Soprattutto nelle esposizioni partendo da Ovest passando Nord e Est.

Le valanghe possono subire un distacco nel debole manto di neve vecchia a livello isolato già con un debole sovraccarico. Ciò soprattutto sui pendii esposti a ovest, nord ed est in quota. Le valanghe sono a livello isolato di dimensioni medie. I rumori di "whum" e la formazione di fessure quando si calpesta la coltre di neve sono possibili segnali di pericolo.

E ora il manto nevoso:

È presente poca neve. Il manto nevoso è instabile in quota. All'interno del manto di neve vecchia si trovano pronunciati strati fragili. Ciò soprattutto sui pendii esposti a ovest, nord ed est in quota. Sui pendii ripidi esposti al sole come pure al di sotto dei 1800 m circa: Il manto nevoso è umido. L'irraggiamento notturno sarà temporaneamente ridotto.

Abbiamo i seguenti situazioni tipo: st.1: strato debole persistente basale.

La tendenza per mercoledì 11 febbraio 2026 indica un pericolo di valanghe stabile.

Buona giornata e non dimentichi di essere prudente!