Bollettino valanghe per martedì 17 febbraio 2026.

Gli strati deboli molto pronunciati presenti nella neve vecchia richiedono attenzione.

tutto il giorno al di sopra di 1800 metri il pericolo è pericolo valanghe marcato, dunque grado tre, al di sotto pericolo valanghe debole, dunque grado uno.

tutto il giorno, al di sopra di 1800 metri, troviamo un problema di strati deboli persistenti. Soprattutto nelle esposizioni partendo da Ovest passando Nord e Est. Inoltre, tutto il giorno, al di sopra di 2000 metri, troviamo un problema di lastroni da vento. Ciò in tutte le esposizioni

Gli strati deboli molto pronunciati presenti nella neve vecchia possono distaccarsi già in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. Le valanghe sono per lo più di dimensioni medie. Attenzione soprattutto sui pendii ripidi esposti a ovest, nord ed est al di sopra dei 1800 m circa. I punti pericolosi sono difficili da individuare. Isolati rumori di "whum" sono possibili segnali di pericolo. Inoltre soprattutto nelle zone in prossimità delle creste, nelle conche e nei canaloni gli accumuli di neve ventata per lo più di piccole dimensioni sono instabili. Ciò soprattutto al di sopra dei 2000 m circa. Essi sono ben individuabili dall'escursionista esperto.

E ora il manto nevoso:

Cadrà un po' di neve. Con vento forte proveniente dai quadranti nord occidentali principalmente nelle conche e nei canaloni si formeranno accumuli di neve ventata instabili. Gli accumuli di neve ventata meno recenti poggiano in parte su brina di superficie. Al di sopra dei 1800 m circa: Il manto nevoso è instabile. All'interno del manto di neve vecchia si trovano pronunciati strati fragili. Ciò soprattutto sui pendii esposti a ovest, nord ed est.

Abbiamo i seguenti situazioni tipo: st.1: strato debole persistente basale, st.8: brina di superficie sepolta.

La tendenza per mercoledì 18 febbraio 2026 indica un pericolo di valanghe stabile.

Buona giornata e non dimentichi di essere prudente!