Bollettino valanghe per lunedì 23 febbraio 2026.
Sui pendii ombreggiati: Attenzione alla neve vecchia con strati deboli persistenti. Sui pendii molto ripidi esposti al sole: Con il rialzo termico, aumento del pericolo di valanghe di neve bagnata.
tutto il giorno al di sopra di limite del bosco il pericolo è pericolo valanghe marcato, dunque grado tre, al di sotto pericolo valanghe moderato, dunque grado due.
tutto il giorno, al di sopra del limite del bosco, troviamo un problema di strati deboli persistenti. Soprattutto nelle esposizioni partendo da Ovest passando Nord e Est.
Inoltre, tutto il giorno, al di sotto di 2200 metri, troviamo un problema di neve bagnata. Soprattutto nelle esposizioni partendo da Sud-Est passando Sud e Sud-Ovest.
Le valanghe possono subire un distacco nella neve vecchia e, sui pendii esposti a ovest, nord ed est, raggiungere grandi dimensioni a livello isolato. Ciò da parte di un singolo appassionato di sport invernali. I punti pericolosi si trovano soprattutto al di sopra del limite del bosco. Nella zona di scorrimento le valanghe possono trascinare la neve bagnata. Ciò aumenta la distanza d'arresto delle valanghe.
E ora il manto nevoso:
Negli ultimi giorni sono caduti da 20 a 40 cm di neve, localmente sino a 60 cm. Soprattutto sui pendii esposti a ovest, nord ed est, all'interno del manto di neve vecchia si trovano pronunciati strati fragili. L'irraggiamento notturno sarà ridotto. Nel corso della giornata le condizioni meteo causeranno un graduale impregnamento del manto nevoso. Ciò sui pendii soleggiati molto ripidi al di sotto dei 2200 m circa.
Abbiamo i seguenti situazioni tipo: st.1: strato debole persistente basale, st.10: situazione primaverile.La tendenza per martedì 24 febbraio 2026 indica un pericolo di valanghe stabile.
Buona giornata e non dimentichi di essere prudente!