Bollettino valanghe per giovedì 26 febbraio 2026.
Attenzione alla neve vecchia con strati deboli persistenti. Ma soprattutto il pericolo di valanghe di neve bagnata aumenterà nel corso della giornata.
nella prima parte della giornata al di sopra di 2000 metri il pericolo è pericolo valanghe marcato, dunque grado tre, al di sotto pericolo valanghe debole, dunque grado uno.
più tardi nella giornata vale pericolo valanghe marcato, dunque grado tre.
nella prima parte della giornata, al di sopra di 2000 metri, troviamo un problema di strati deboli persistenti. Soprattutto nelle esposizioni partendo da Ovest passando Nord e Est.
Inoltre, più tardi nella giornata, al di sopra di 2000 metri, troviamo un problema di strati deboli persistenti. Soprattutto nelle esposizioni partendo da Ovest passando Nord e Est.
Inoltre, più tardi nella giornata, al di sotto di 2400 metri, troviamo un problema di neve bagnata. Soprattutto nelle esposizioni partendo da Sud-Est passando Sud e Ovest.
Le valanghe possono subire un distacco nella neve vecchia e, sui pendii esposti a ovest, nord ed est, raggiungere grandi dimensioni a livello isolato. Ciò in alcuni punti già da parte di un singolo appassionato di sport invernali. I punti pericolosi si trovano soprattutto al di sopra dei 2000 m circa. Nella zona di scorrimento le valanghe possono trascinare la neve bagnata. Ciò aumenta la distanza d'arresto delle valanghe.
E ora il manto nevoso:
Soprattutto sui pendii esposti a ovest, nord ed est, all'interno del manto di neve vecchia si trovano pronunciati strati fragili.
La tendenza per venerdì 27 febbraio 2026 indica un pericolo di valanghe stabile.
Buona giornata e non dimentichi di essere prudente!