Aggiornamento del bollettino valanghe per domenica 1 marzo 2026.

La neve vecchia con strati deboli persistenti è la principale fonte di pericolo.

tutto il giorno al di sopra di limite del bosco il pericolo è pericolo valanghe marcato, dunque grado tre, al di sotto pericolo valanghe moderato, dunque grado due.

tutto il giorno, al di sopra del limite del bosco, troviamo un problema di strati deboli persistenti. Soprattutto nelle esposizioni partendo da Ovest passando Nord e Est. Inoltre, tutto il giorno, troviamo un problema di neve bagnata. Soprattutto nelle esposizioni partendo da Est passando Sud e Ovest.

Le valanghe possono coinvolgere gli strati più profondi del manto nevoso e, specialmente sui pendii esposti a ovest, nord ed est, raggiungere grandi dimensioni a livello isolato. Nella zona di scorrimento le valanghe possono trascinare la neve bagnata. Ciò aumenta la distanza d'arresto delle valanghe. Sino a quando le temperature non diminuiranno, sono possibili valanghe di neve umida e bagnata.

E ora il manto nevoso:

Soprattutto sui pendii esposti a ovest, nord ed est, all'interno del manto di neve vecchia si trovano strati fragili a cristalli sfaccettati. Il tempo sarà molto mite. Queste condizioni meteo favoriranno un graduale indebolimento del manto nevoso. La superficie del manto nevoso non riuscirà a rigelarsi durante la notte coperta e risulterà ammorbidita già al mattino.

Abbiamo i seguenti situazioni tipo: st.1: strato debole persistente basale.

La tendenza per lunedì 2 marzo 2026 indica un pericolo di valanghe stabile.

Buona giornata e non dimentichi di essere prudente!