Bollettino valanghe per sabato 7 marzo 2026.

La neve vecchia con strati deboli persistenti richiede attenzione.

tutto il giorno al di sopra di 2000 metri il pericolo è pericolo valanghe moderato, dunque grado due, al di sotto pericolo valanghe debole, dunque grado uno.

tutto il giorno, al di sopra di 2000 metri, troviamo un problema di strati deboli persistenti. Soprattutto nelle esposizioni partendo da Nord-Ovest passando Nord e Nord-Est.

Un singolo appassionato di sport invernali può a livello isolato provocare il distacco di valanghe. Queste ultime sono per lo più di dimensioni medie. Attenzione soprattutto sui pendii ombreggiati molto ripidi al di sopra dei 2000 m circa, come pure nelle zone di passaggio da poca a molta neve. Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, la probabilità di distacco di valanghe a lastroni aumenterà leggermente. Le escursioni e le discese fuori pista dovrebbero terminare in tempo.

E ora il manto nevoso:

Sui pendii ombreggiati, nella parte basale del manto nevoso si trovano strati fragili instabili. L'irraggiamento notturno sarà buono. La superficie del manto nevoso riuscirà a rigelarsi e a essere portante. Sulla dura superficie del manto nevoso sussiste un pericolo di caduta nelle zone ripide. Nel corso della giornata le condizioni meteo causeranno soprattutto sui pendii soleggiati molto ripidi un leggero ammorbidimento del manto nevoso.

Abbiamo i seguenti situazioni tipo: st.1: strato debole persistente basale, st.10: situazione primaverile.

La tendenza per domenica 8 marzo 2026 indica un pericolo di valanghe stabile.

Buona giornata e non dimentichi di essere prudente!