Aggiornamento del bollettino valanghe per martedì 17 marzo 2026.

Attenzione alla neve ventata recente. La neve vecchia con strati deboli persistenti richiede attenzione.

tutto il giorno al di sopra di 2000 metri il pericolo è pericolo valanghe moderato, dunque grado due, al di sotto pericolo valanghe debole, dunque grado uno.

tutto il giorno, al di sopra di 2000 metri, troviamo un problema di lastroni da vento. Soprattutto nelle esposizioni partendo da Nord-Ovest passando Nord e Est. Inoltre, tutto il giorno, al di sopra di 2000 metri, troviamo un problema di strati deboli persistenti. Soprattutto nelle esposizioni partendo da Ovest passando Nord e Est.

Con il vento a tratti forte, nel corso della giornata gli accumuli di neve ventata, prima piccoli, cresceranno. Soprattutto sui pendii esposti a nord est, nord ed est, gli strati superficiali di neve possono distaccarsi già in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. Le valanghe possono anche staccarsi negli strati basali del manto e raggiungere dimensioni medie. I punti pericolosi si trovano soprattutto al di sopra dei 2000 m circa. Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, sono possibili isolate valanghe di neve umida a debole coesione. Ciò sui pendii ripidi estremi.

E ora il manto nevoso:

Sono caduti da 10 a 25 cm di neve. Il forte vento causerà il trasporto della neve fresca. I nuovi accumuli di neve ventata poggiano su una sfavorevole superficie del manto di neve vecchia. Sui pendii esposti a ovest, nord ed est al di sopra dei 2000 m circa: Nella parte basale del manto di neve vecchia si trovano strati fragili instabili. Al di sotto dei 2000 m circa: Il manto di neve vecchia è umido.

Abbiamo i seguenti situazioni tipo: st.6: neve a debole coesione e vento, st.7: passaggio da poca a molta neve.

La tendenza per mercoledì 18 marzo 2026 indica un pericolo di valanghe stabile.

Buona giornata e non dimentichi di essere prudente!