Bollettino valanghe per venerdì 27 marzo 2026.

Attenzione alla neve ventata e alla neve vecchia con strati deboli persistenti.

tutto il giorno al di sopra di 1800 metri il pericolo è pericolo valanghe marcato, dunque grado tre, al di sotto pericolo valanghe debole, dunque grado uno.

tutto il giorno, al di sopra di 1800 metri, troviamo un problema di lastroni da vento. Ciò in tutte le esposizioni Inoltre, tutto il giorno, al di sopra di 2200 metri, troviamo un problema di strati deboli persistenti. Soprattutto nelle esposizioni partendo da Ovest passando Nord e Est.

Gli accumuli di neve ventata sono instabili a tutte le esposizioni al di sopra dei 1800 m circa. Queste possono subire un distacco negli strati superficiali del manto. Le valanghe possono a livello isolato distaccarsi coinvolgendo gli strati basali del manto e, sui pendii esposti a ovest, nord ed est, raggiungere dimensioni medie.

E ora il manto nevoso:

Sono caduti da 10 a 20 cm di neve, localmente anche di più. Con il vento a raffiche, gli accumuli di neve ventata cresceranno ulteriormente. La neve fresca e la neve ventata poggiano su una sfavorevole superficie del manto di neve vecchia al di sopra dei 1800 m circa. Il manto di neve vecchia è debole, soprattutto sui pendii esposti a ovest, nord ed est al di sopra dei 2200 m circa e sui pendii esposti a sud in quota.

Abbiamo i seguenti situazioni tipo: st.6: neve a debole coesione e vento, st.1: strato debole persistente basale.

La tendenza per sabato 28 marzo 2026 indica un pericolo di valanghe stabile.

Buona giornata e non dimentichi di essere prudente!