Aggiornamento del bollettino valanghe per sabato 4 aprile 2026.

La neve vecchia con strati deboli persistenti richiede attenzione.

tutto il giorno al di sopra di 2200 metri il pericolo è pericolo valanghe moderato, dunque grado due, al di sotto pericolo valanghe debole, dunque grado uno.

tutto il giorno, al di sopra di 2200 metri, troviamo un problema di strati deboli persistenti. Soprattutto nelle esposizioni partendo da Ovest passando Nord e Est.

Un appassionato di sport invernali può solo più a livello isolato provocare il distacco di valanghe. Esse possono coinvolgere il manto di neve vecchia e raggiungere dimensioni medie. Attenzione soprattutto sui pendii molto ripidi esposti a ovest, nord ed est al di sopra dei 2200 m circa e sui pendii esposti a sud in alta montagna. Sfavorevoli sono principalmente i punti di passaggio da poca a molta neve, (--). Punti pericolosi si trovano soprattutto nelle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza. Inoltre sono possibili valanghe di neve a debole coesione di piccole e medie dimensioni, soprattutto sui pendii ripidi estremi in caso di riduzione della copertura nuvolosa.

E ora il manto nevoso:

Il vento a raffiche ha rimaneggiato intensamente la neve fresca e la neve vecchia. Si sono formati accumuli di neve ventata duri. Questi ultimi ricoprono un debole manto di neve vecchia soprattutto sui pendii esposti a ovest, nord ed est al di sopra dei 2200 m circa. Il manto nevoso è estremamente variabile a distanza di pochi metri. Sulla dura superficie del manto nevoso sussiste un pericolo di caduta nelle zone ripide. Le condizioni meteo causeranno un inumidimento del manto nevoso. Soprattutto sui pendii soleggiati ripidi alle quote di bassa e media montagna c'è solo poca neve.

Abbiamo i seguenti situazioni tipo: st.7: passaggio da poca a molta neve.

La tendenza per domenica 5 aprile 2026 indica un pericolo di valanghe stabile.

Buona giornata e non dimentichi di essere prudente!