Aggiornamento del bollettino valanghe per venerdì 10 aprile 2026.

Il pericolo di valanghe di neve umida e bagnata sarà superiore già al mattino. Gli strati deboli presenti nella neve vecchia possono distaccarsi in alcuni punti in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali.

tutto il giorno al di sopra di 2400 metri il pericolo è pericolo valanghe moderato, dunque grado due, al di sotto pericolo valanghe marcato, dunque grado tre.

tutto il giorno, al di sotto di 2400 metri, troviamo un problema di neve bagnata. Ciò in tutte le esposizioni Inoltre, tutto il giorno, al di sopra di 2400 metri, troviamo un problema di strati deboli persistenti. Soprattutto nelle esposizioni partendo da Ovest passando Nord e Est.

Il pericolo di valanghe di neve umida e bagnata sarà superiore già al mattino. Le valanghe possono coinvolgere gli strati più profondi e raggiungere grandi dimensioni a livello isolato. Ciò a tutte le esposizioni specialmente al di sotto dei 2400 m circa. Inoltre, in alcuni punti le valanghe possono subire un distacco facilmente nel debole manto di neve vecchia. Tali punti pericolosi si trovano soprattutto sui pendii molto ripidi esposti a ovest ed est tra i 2400 e i 2800 m circa come pure sui pendii ombreggiati molto ripidi al di sopra dei 2400 m circa. I punti pericolosi sono difficili da individuare. I rumori di "whum" e la formazione di fessure quando si calpesta la coltre di neve sono possibili segnali di pericolo. Inoltre in alta montagna gli accumuli di neve ventata di più recente formazione sono in parte instabili, soprattutto nelle zone in prossimità delle creste. Questi ultimi sono per lo più piccoli. Sulla dura superficie del manto nevoso sussiste un pericolo di caduta nelle zone ripide. Ciò sui pendii soleggiati ripidi estremi in quota.

E ora il manto nevoso:

L'irraggiamento notturno sarà ridotto. La superficie del manto nevoso non riuscirà praticamente quasi a rigelarsi. Cadrà un po' di pioggia. Il manto nevoso sarà progressivamente fradicio. Ciò a tutte le esposizioni al di sotto dei 2400 m circa. Nella parte superiore del manto di neve vecchia si trovano, a livello isolato, strati fragili instabili. La parte basale del manto nevoso ha subito un metamorfismo costruttivo. Ciò soprattutto sui pendii esposti a ovest, nord ed est ad alta quota, come pure sui pendii soleggiati ripidi in alta montagna.

Abbiamo i seguenti situazioni tipo: st.3: pioggia su neve, st.1: strato debole persistente basale.

La tendenza per sabato 11 aprile 2026 indica un pericolo di valanghe stabile.

Buona giornata e non dimentichi di essere prudente!