Bollettino valanghe per sabato 11 aprile 2026.

Il pericolo di valanghe di neve umida e bagnata sarà superiore già al mattino.

nella prima parte della giornata al di sopra di 2400 metri il pericolo è pericolo valanghe moderato, dunque grado due, al di sotto pericolo valanghe marcato, dunque grado tre. più tardi nella giornata al di sopra di 2800 metri il pericolo è pericolo valanghe moderato, dunque grado due, al di sotto pericolo valanghe marcato, dunque grado tre.

nella prima parte della giornata, al di sotto di 2400 metri, troviamo un problema di neve bagnata. Ciò in tutte le esposizioni Inoltre, nella prima parte della giornata, al di sopra di 2400 metri, troviamo un problema di strati deboli persistenti. Soprattutto nelle esposizioni partendo da Ovest passando Nord e Est. Inoltre, più tardi nella giornata, al di sotto di 2800 metri, troviamo un problema di neve bagnata. Ciò in tutte le esposizioni Inoltre, più tardi nella giornata, al di sopra di 2400 metri, troviamo un problema di strati deboli persistenti. Soprattutto nelle esposizioni partendo da Ovest passando Nord e Est.

Il pericolo di valanghe di neve umida e bagnata sarà superiore già al mattino. Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, nel corso della giornata il pericolo aumenterà ulteriormente. Le valanghe possono coinvolgere gli strati più profondi e raggiungere grandi dimensioni. Ciò a tutte le esposizioni al di sotto dei 2400 m circa, come pure sui pendii soleggiati molto ripidi al di sotto dei 2800 m circa. Punti pericolosi per valanghe asciutte si trovano sui pendii ombreggiati molto ripidi al di sopra dei 2400 m circa. I punti pericolosi sono difficili da individuare. Sfavorevoli sono principalmente i punti di passaggio da poca a molta neve, (--). Inoltre in alta montagna gli accumuli di neve ventata di più recente formazione sono in parte instabili, soprattutto nelle zone in prossimità delle creste. Questi ultimi sono per lo più piccoli.

E ora il manto nevoso:

L'irraggiamento notturno sarà ridotto. La superficie del manto nevoso non riuscirà praticamente quasi a rigelarsi. Il sole e il calore causeranno a partire dal mattino un rapido ammorbidimento del manto nevoso. Il manto nevoso sarà progressivamente fradicio. Ciò a tutte le esposizioni al di sotto dei 2400 m circa, come pure sui pendii soleggiati in quota. Nella parte superiore del manto di neve vecchia si trovano, a livello isolato, strati fragili instabili. La parte basale del manto nevoso ha subito un metamorfismo costruttivo. Ciò soprattutto sui pendii esposti a ovest, nord ed est ad alta quota, come pure a tutte le esposizioni in alta montagna.

Abbiamo i seguenti situazioni tipo: st.10: situazione primaverile, st.1: strato debole persistente basale.

La tendenza per domenica 12 aprile 2026 indica un pericolo di valanghe stabile.

Buona giornata e non dimentichi di essere prudente!