Bollettino valanghe per martedì 14 aprile 2026.

Neve bagnata alle quote di media montagna. Neve ventata e neve vecchia con strati deboli persistenti in alta montagna.

tutto il giorno al di sopra di 2200 metri il pericolo è pericolo valanghe moderato, dunque grado due, al di sotto pericolo valanghe marcato, dunque grado tre.

tutto il giorno, al di sotto di 2200 metri, troviamo un problema di neve bagnata. Soprattutto nelle esposizioni partendo da Ovest passando Nord e Est. Inoltre, tutto il giorno, al di sopra di 2200 metri, troviamo un problema di lastroni da vento. Soprattutto nelle esposizioni partendo da Ovest passando Nord e Nord-Est. Inoltre, tutto il giorno, al di sopra di 2200 metri, troviamo un problema di strati deboli persistenti. Soprattutto nelle esposizioni partendo da Nord-Ovest passando Nord e Nord-Est.

Con la pioggia, la probabilità di distacco di valanghe di neve bagnata aumenterà soprattutto sui pendii ombreggiati ripidi al di sotto dei 2200 m circa. Dai bacini di alimentazione non ancora scaricati, sono possibili valanghe spontanee, anche di grandi dimensioni. Isolati punti pericolosi per valanghe asciutte si trovano sui pendii ombreggiati molto ripidi al di sopra dei 2200 m circa. Tali punti pericolosi sono difficili da individuare. Sfavorevoli sono principalmente i punti di passaggio da poca a molta neve, (--). Inoltre in alta montagna gli accumuli di neve ventata di più recente formazione possono a livello isolato subire un distacco. Gli accumuli di neve ventata sono per lo più piccoli.

E ora il manto nevoso:

In molte aree, è caduta neve al di sopra dei 2000 m circa. Al di sotto dei 1800 m circa è generalmente presente troppo poca neve per la pratica degli sport invernali. A quote superiori sono presenti dai 30 ai 80 cm di neve, con punte locali fino a 150 cm. La superficie del manto nevoso non riuscirà a rigelarsi durante la notte coperta e risulterà ammorbidita già al mattino. La pioggia causerà al di sotto dei 2200 m circa un progressivo inumidimento del manto nevoso. Con vento forte in alta montagna si formeranno accumuli di neve ventata di piccole dimensioni. Sui pendii ripidi esposti a ovest, nord ed est al di sopra dei 2200 m circa: Nella parte basale del manto di neve vecchia si trovano strati fragili a cristalli sfaccettati.

Abbiamo i seguenti situazioni tipo: st.3: pioggia su neve, st.1: strato debole persistente basale.

La tendenza per mercoledì 15 aprile 2026 indica un pericolo valanghe in diminuzione.

Buona giornata e non dimentichi di essere prudente!