Bollettino valanghe per martedì 28 aprile 2026.

Nel corso della giornata aumento del pericolo di valanghe di neve bagnata.

tutto il giorno al di sopra di 2800 metri il pericolo è pericolo valanghe debole, dunque grado uno, al di sotto pericolo valanghe moderato, dunque grado due.

tutto il giorno, al di sotto di 2800 metri, troviamo un problema di neve bagnata. Ciò in tutte le esposizioni Inoltre, tutto il giorno, al di sopra di 2500 metri, troviamo un problema di strati deboli persistenti. Soprattutto nelle esposizioni partendo da Ovest passando Nord e Est.

Con neve fresca e vento soprattutto in alta montagna si formeranno accumuli di neve ventata. Sui pendii molto ripidi le valanghe di neve umida possono distaccarsi spontaneamente e, a livello isolato raggiungere dimensioni medie. Con il rialzo termico, il pericolo di valanghe aumenterà. Isolati punti pericolosi si trovano sui pendii ombreggiati molto ripidi al di sopra dei 2500 m circa. Le valanghe possono distaccarsi per lo più con un forte sovraccarico e raggiungere dimensioni medie. A livello molto isolato queste ultime possono trascinare l'intero manto nevoso e raggiungere grandi dimensioni.

E ora il manto nevoso:

La superficie del manto nevoso non riuscirà a rigelarsi bene e si ammorbidirà rapidamente. In alcune aree cadranno da 5 a 15 cm di neve al di sopra dei 2400 m circa. Le condizioni meteo primaverili causeranno al di sotto dei 2800 m circa un rapido inumidimento del manto nevoso. Sui pendii ripidi esposti a ovest, nord ed est al di sopra dei 2500 m circa: Nella parte basale del manto di neve vecchia si trovano strati fragili a cristalli sfaccettati.

Abbiamo i seguenti situazioni tipo: st.10: situazione primaverile, st.1: strato debole persistente basale.

La tendenza per mercoledì 29 aprile 2026 indica un pericolo di valanghe stabile.

Buona giornata e non dimentichi di essere prudente!