Bollettino valanghe per giovedì 30 aprile 2026.

La neve bagnata richiede attenzione.

tutto il giorno al di sopra di 2600 metri il pericolo è pericolo valanghe moderato, dunque grado due, al di sotto pericolo valanghe debole, dunque grado uno.

tutto il giorno, al di sopra di 2600 metri, troviamo un problema di neve bagnata. Ciò in tutte le esposizioni

Con neve fresca e vento negli ultimi giorni ad alta quota e in alta montagna si sono formati accumuli di neve ventata. Con il rialzo termico, il pericolo di valanghe aumenterà progressivamente. Sui pendii molto ripidi le valanghe di neve umida possono distaccarsi spontaneamente e, a livello isolato raggiungere dimensioni medie. Isolati punti pericolosi si trovano sui pendii ombreggiati molto ripidi al di sopra dei 2600 m circa. Le valanghe possono distaccarsi per lo più con un forte sovraccarico e raggiungere dimensioni medie.

E ora il manto nevoso:

Al di sotto dei 2500 m circa è presente poca neve. Le condizioni meteo primaverili causeranno un rapido inumidimento del manto nevoso. La superficie del manto nevoso non riuscirà a rigelarsi bene e si ammorbidirà rapidamente. Sui pendii ripidi esposti a ovest, nord ed est al di sopra dei 2500 m circa: Nella parte basale del manto di neve vecchia si trovano strati fragili a cristalli sfaccettati.

Abbiamo i seguenti situazioni tipo: st.10: situazione primaverile.

La tendenza per venerdì 1 maggio 2026 indica un pericolo di valanghe stabile.

Buona giornata e non dimentichi di essere prudente!