Valanghe.report

Mercoledì 17.02.2021

Pubblicato il 16.02.2021 alle ore 17:00


Grado

linea del bosco
Problema Valanghe
Neve ventata
Linea del bosco
Strati deboli persistenti
Linea del bosco
Valanghe di slittamento
2400m


La neve ventata e la neve vecchia a debole coesione richiedono attenzione.

Con vento da moderato a forte proveniente dai quadranti nord occidentali si sono formati accumuli di neve ventata facilmente distaccabili. I punti pericolosi si trovano soprattutto nelle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza al di sopra del limite del bosco. Il numero e le dimensioni dei punti pericolosi aumenteranno con l'altitudine.
Inoltre, isolate valanghe possono subire un distacco nel debole manto di neve vecchia soprattutto in seguito a un forte sovraccarico, soprattutto nelle zone di passaggio da poca a molta neve come p.es. all'ingresso di conche e canaloni. Questi punti pericolosi sono rari ma difficilmente individuabili anche da parte dell'escursionista esperto. Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, leggero aumento del pericolo di valanghe umide.
Inoltre sono possibili in qualsiasi momento valanghe per scivolamento di neve. Evitare se possibile le zone con rotture da scivolamento.
Si consiglia un'accurata scelta dell'itinerario.

Manto nevoso

st.6: neve fresca fredda a debole coesione e vento
st.7: zone con poca neve durante inverni ricchi di neve

Nelle regioni settentrionali sono caduti sino a 10 cm di neve. Gli accumuli di neve ventata nuovi e meno recenti poggiano su strati soffici al di sopra dei 2000 m circa. Nella parte centrale del manto nevoso si trovano strati fragili instabili. Con le temperature miti e l'irradiazione solare, durante la notte si formerà una crosta superficiale, specialmente sui pendii soleggiati ripidi al di sotto dei 2400 m circa.

Tendenza

Le condizioni meteo provocheranno una lenta stabilizzazione degli accumuli di neve ventata.