Valanghe.report

Martedì 14.12.2021

Pubblicato il 13.12.2021 alle ore 17:00


Grado

linea del bosco
Problema Valanghe
Strati deboli persistenti
Linea del bosco
Neve bagnata
Linea del bosco


La neve ventata recente deve essere valutata con spirito critico. Il pericolo di valanghe umide e bagnate aumenterà leggermente nel corso della giornata.

Gli accumuli di neve ventata nuovi e meno recenti sono instabili a tutte le esposizioni. I punti pericolosi si trovano soprattutto nelle zone in prossimità delle creste, nelle conche e nei canaloni, principalmente in prossimità del limite del bosco, come pure al di sopra del limite del bosco. Tali punti pericolosi sono molto diffusi. Essi sono in parte innevati e quindi difficili da individuare.
Le valanghe possono distaccarsi già in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali e raggiungere dimensioni medie.
Inoltre, isolate valanghe asciutte possono subire un distacco negli strati più profondi del manto nevoso. Ciò nelle regioni meridionali, soprattutto sui pendii ombreggiati molto ripidi in prossimità del limite del bosco, come pure al di sopra del limite del bosco.
È necessaria una certa esperienza nella valutazione del pericolo di valanghe.

Manto nevoso

st.1: la seconda nevicata
st.3: pioggia

Gli accumuli di neve ventata di più recente formazione poggiano su strati soffici. Con il vento a tratti moderato, gli accumuli di neve ventata cresceranno ulteriormente.
Sui pendii ombreggiati, nella parte centrale del manto nevoso si trovano, a livello isolato, strati fragili instabili. Ciò nelle regioni meridionali, principalmente in quota.

Tendenza

Con le temperature miti e il vento a tratti moderato, nei prossimi giorni gli accumuli di neve ventata si stabilizzeranno. Gli accumuli di neve ventata rimangono in parte instabili.


Grado

linea del bosco
Problema Valanghe
Neve ventata
Linea del bosco
Strati deboli persistenti
Linea del bosco
Neve bagnata
2400m


Al di fuori delle piste assicurate, la situazione valanghiva è parzialmente sfavorevole. La principale fonte di pericolo è costituita da valanghe di neve asciutta a lastroni. Ciò nelle zone vicino alle creste esposte in tutte le direzioni.

Le osservazioni sul territorio e i test di stabilità confermano che la situazione valanghiva è complessa in quota. Il pericolo si riferisce principalmente alle zone alpine frequentate dagli appassionati di sport invernali. I punti pericolosi sono molto diffusi. Essi sono in parte innevati e difficilmente individuabili anche da parte dell'escursionista esperto. Essi sono attualmente presenti in modo pronunciato anche nelle immediate vicinanze delle piste.
Le valanghe possono in molti punti distaccarsi già in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. Attenzione a tutte le esposizioni in prossimità del limite del bosco, come pure al di sopra del limite del bosco.
Sono possibili distacchi a distanza. Con il vento da moderato a forte, sono possibili valanghe spontanee, soprattutto sui pendii carichi di neve ventata al di sopra del limite del bosco. Le valanghe sono in parte di dimensioni medie.
Evitare se possibile le zone con rotture da scivolamento.
È necessaria una certa esperienza nella valutazione del pericolo di valanghe.

Manto nevoso

st.1: la seconda nevicata
st.2: valanga per scivolamento di neve

Con l'attenuarsi delle precipitazioni, sono possibili sempre più numerose valanghe asciutte e bagnate di piccole e medie dimensioni al di sotto dei 1800 m circa. Gli accumuli di neve ventata nuovi e meno recenti ricoprono un debole manto di neve vecchia a tutte le esposizioni in quota.
Nella parte centrale del manto nevoso si trovano strati fragili a cristalli angolari, specialmente sui pendii ombreggiati in prossimità del limite del bosco, come pure al di sopra del limite del bosco, anche sui pendii soleggiati ripidi in quota.
I rumori di "whum" e la formazione di fessure quando si calpesta la coltre di neve indicano la sfavorevole struttura del manto nevoso.

Tendenza

Con le temperature miti e il vento a tratti moderato, nei prossimi giorni gli accumuli di neve ventata si stabilizzeranno. Il manto nevoso rimane instabile in alcuni punti. Per le pratiche sportive invernali al di fuori delle piste assicurate, le condizioni sono parzialmente sfavorevoli. Con il rialzo termico, il manto nevoso si assesterà.


Grado

linea del bosco
Problema Valanghe
Neve ventata
Linea del bosco
Strati deboli persistenti
Linea del bosco
Neve bagnata
2400m


Ad alta quota e in alta montagna, la situazione valanghiva è in parte ancora parzialmente critica.

Gli accumuli di neve ventata nuovi e meno recenti sono instabili. Già un singolo appassionato di sport invernali può provocare il distacco di valanghe. Attenzione sui pendii ombreggiati ripidi in prossimità del limite del bosco, come pure a tutte le esposizioni ad alta quota e in alta montagna. Essi sono attualmente presenti in modo pronunciato anche nelle immediate vicinanze delle piste.
In alcuni punti, le valanghe possono subire un distacco nel debole manto di neve vecchia, soprattutto nelle zone scarsamente innevate. Le valanghe possono raggiungere grandi dimensioni a livello isolato. Sono possibili distacchi a distanza. I rumori di "whum" e la formazione di fessure quando si calpesta la coltre di neve indicano la scarsa stabilità del manto nevoso.
Nel corso della giornata: Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, sono possibili isolate valanghe bagnate e per scivolamento di neve, specialmente sui pendii soleggiati molto ripidi.
Sono necessarie esperienza e prudenza.

Manto nevoso

st.6: neve fresca fredda a debole coesione e vento

Il legame tra i vari accumuli di neve ventata e quello tra i vari accumuli di neve ventata e la neve vecchia è in parte sfavorevole.
Nella parte centrale del manto nevoso si trovano strati fragili a cristalli angolari, specialmente sui pendii ombreggiati al di sopra del limite del bosco, come pure sui pendii soleggiati in quota.
Le osservazioni sul territorio e i profili stratigrafici confermano che la situazione valanghiva è complessa.

Tendenza

Il manto nevoso rimane instabile. Le condizioni meteorologiche favoriranno un lento consolidamento degli strati di neve superficiali. Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, sono possibili isolate valanghe bangate di piccole e medie dimensioni.


Grado

linea del bosco
Problema Valanghe
Strati deboli persistenti
Linea del bosco
Neve bagnata
Linea del bosco


La situazione valanghiva è in parte ancora delicata.

Gli accumuli di neve ventata nuovi e meno recenti sono instabili. Già un singolo appassionato di sport invernali può provocare il distacco di valanghe. Attenzione a tutte le esposizioni in prossimità del limite del bosco, come pure al di sopra del limite del bosco. Essi sono attualmente presenti in modo pronunciato anche nelle immediate vicinanze delle piste. Nelle regioni in cui la notte è stata coperta, il pericolo di valanghe sarà superiore.
In alcuni punti, le valanghe possono subire un distacco nel debole manto di neve vecchia, soprattutto nelle zone scarsamente innevate. Le valanghe possono raggiungere grandi dimensioni a livello isolato. Sono possibili distacchi a distanza. I rumori di "whum" e la formazione di fessure quando si calpesta la coltre di neve indicano la scarsa stabilità del manto nevoso.
Nel corso della giornata: Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, sono previste sempre più numerose valanghe bagnate e per scivolamento di neve, specialmente sui pendii soleggiati molto ripidi.
Sono necessarie esperienza e prudenza.

Manto nevoso

st.1: la seconda nevicata
st.3: pioggia

Il legame tra i vari accumuli di neve ventata e quello tra i vari accumuli di neve ventata e la neve vecchia è in parte sfavorevole.
Nella parte centrale del manto nevoso si trovano strati fragili a cristalli angolari, specialmente sui pendii ombreggiati al di sopra del limite del bosco, come pure sui pendii soleggiati in quota.
Le osservazioni sul territorio e i profili stratigrafici confermano che la situazione valanghiva è complessa.
(--), principalmente ad alta quota e in alta montagna.

Tendenza

Il manto nevoso rimane instabile. Le condizioni meteorologiche favoriranno un lento consolidamento degli strati di neve superficiali. Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, sono ancora possibili valanghe bangate di piccole e medie dimensioni.


Grado

linea del bosco
Problema Valanghe
Strati deboli persistenti
Linea del bosco
Neve bagnata
Linea del bosco


La situazione valanghiva è in parte ancora delicata.

Gli accumuli di neve ventata nuovi e meno recenti sono instabili. Già un singolo appassionato di sport invernali può provocare il distacco di valanghe. Attenzione a tutte le esposizioni in prossimità del limite del bosco, come pure al di sopra del limite del bosco. I punti pericolosi sono in parte innevati e difficili da individuare. Essi sono attualmente presenti in modo pronunciato anche nelle immediate vicinanze delle piste. Con il vento da debole a moderato, sono possibili isolate valanghe spontanee, specialmente in quota sui pendii carichi di neve ventata.
In alcuni punti, le valanghe possono subire un distacco nel debole manto di neve vecchia, soprattutto nelle zone scarsamente innevate. Le valanghe possono raggiungere grandi dimensioni a livello isolato. Sono possibili distacchi a distanza. I rumori di "whum" e la formazione di fessure quando si calpesta la coltre di neve indicano la scarsa stabilità del manto nevoso.
Nelle regioni con tanta neve, sono possibili isolate valanghe per scivolamento di neve.
È necessaria una certa esperienza nella valutazione del pericolo di valanghe.

Manto nevoso

st.1: la seconda nevicata
st.3: pioggia

Il legame tra i vari accumuli di neve ventata e quello tra i vari accumuli di neve ventata e la neve vecchia è in parte sfavorevole.
Nella parte centrale del manto nevoso si trovano strati fragili a cristalli angolari, specialmente sui pendii ombreggiati al di sopra del limite del bosco, come pure sui pendii soleggiati in quota.
Le osservazioni sul territorio e i profili stratigrafici confermano che la situazione valanghiva è complessa.

Tendenza

Il manto nevoso rimane instabile. Le condizioni meteorologiche favoriranno un lento consolidamento degli strati di neve superficiali.


Grado

linea del bosco
Problema Valanghe
Neve ventata
Linea del bosco
Strati deboli persistenti
Linea del bosco
Neve bagnata
2400m


La situazione valanghiva è in parte ancora parzialmente critica.

Gli accumuli di neve ventata nuovi e meno recenti sono instabili. Già un singolo appassionato di sport invernali può provocare il distacco di valanghe. Attenzione sui pendii ombreggiati ripidi in prossimità del limite del bosco, come pure a tutte le esposizioni ad alta quota e in alta montagna.
In alcuni punti, le valanghe possono subire un distacco nel debole manto di neve vecchia, soprattutto nelle zone scarsamente innevate. Le valanghe possono raggiungere grandi dimensioni a livello isolato. Sono possibili distacchi a distanza. I rumori di "whum" e la formazione di fessure quando si calpesta la coltre di neve indicano la scarsa stabilità del manto nevoso.
Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, sono previste valanghe bangate di piccole e medie dimensioni, specialmente sui pendii soleggiati molto ripidi.
Sono necessarie esperienza e prudenza.

Manto nevoso

st.6: neve fresca fredda a debole coesione e vento
st.5: neve dopo un lungo periodo di freddo

Il legame tra i vari accumuli di neve ventata e quello tra i vari accumuli di neve ventata e la neve vecchia è in parte sfavorevole.
Nella parte centrale del manto nevoso si trovano strati fragili a cristalli angolari, specialmente sui pendii ombreggiati al di sopra del limite del bosco, come pure sui pendii soleggiati in quota.
Le osservazioni sul territorio e i profili stratigrafici confermano che la situazione valanghiva è complessa.

Tendenza

Il manto nevoso rimane instabile. Le condizioni meteorologiche favoriranno un lento consolidamento degli strati di neve superficiali. Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, sono possibili valanghe bangate di piccole e medie dimensioni.