Valanghe.report

Domenica 18.12.2022

Pubblicato il 17.12.2022 alle ore 17:00


Grado

2000m
Problema Valanghe
Strati deboli persistenti
2000m
Neve ventata
2000m


La debole neve vecchia richiede attenzione. Neve ventata recente nelle zone in prossimità delle creste.

Gli strati deboli presenti nella neve vecchia possono distaccarsi a livello isolato in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. Tali punti pericolosi si trovano soprattutto sui pendii molto ripidi ombreggiati al di sopra dei 2000 m circa, soprattutto ai piedi di pareti rocciose e dietro ai cambi di pendenza, come pure sui pendii carichi di neve ventata. Qui sono possibili valanghe di medie dimensioni.

Inoltre nelle zone in prossimità delle creste e dei passi gli accumuli di neve ventata per lo più di piccole dimensioni sono instabili. Isolati punti pericolosi si trovano soprattutto sui pendii esposti a nord ed est in quota. I nuovi accumuli di neve ventata dovrebbero essere evitati soprattutto sui pendii in cui è facile cadere.

Manto nevoso

st.1: strato debole persistente basale
st.6: neve fresca fredda a debole coesione e vento

All'interno del manto di neve vecchia si trovano strati fragili instabili, soprattutto sui pendii ombreggiati ripidi al di sopra dei 2000 m circa. I nuovi accumuli di neve ventata poggiano su strati soffici soprattutto sui pendii vicino alle creste ombreggiati. È presente poca neve rispetto alla media stagionale.

Tendenza

Lunedì:
Netto rialzo termico. Aumento del pericolo di colate umide e bagnate.


Grado

2000m
Problema Valanghe
Strati deboli persistenti
2000m
Neve ventata
2000m


La neve vecchia a debole coesione è la principale fonte di pericolo.

Gli strati deboli presenti nella neve vecchia possono distaccarsi in alcuni punti in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. I punti pericolosi si trovano soprattutto sui pendii ripidi esposti a ovest, nord ed est al di sopra dei 2000 m circa, soprattutto nelle zone ombreggiate e riparate dal vento. Le valanghe possono raggiungere dimensioni medie. Isolati rumori di "whum" sono possibili segnali di pericolo. Si raccomanda un'accurata scelta dell'itinerario.

Inoltre gli accumuli di neve ventata per lo più di piccole dimensioni sono localmente instabili. Essi sono in parte innevati e quindi difficili da individuare. Attenzione nelle zone in prossimità delle creste e dei passi sui pendii molto ripidi esposti a nord ed est ad alta quota e in alta montagna. In quota i punti pericolosi sono più numerosi.

Manto nevoso

st.1: strato debole persistente basale
st.6: neve fresca fredda a debole coesione e vento

All'interno del manto di neve vecchia si trovano strati fragili instabili, soprattutto sui pendii ombreggiati ripidi al di sopra dei 2000 m circa, come pure sui pendii soleggiati ripidi in alta montagna. I distacchi di valanghe e le osservazioni sul territorio confermano la sfavorevole struttura del manto nevoso.
Con neve fresca e vento moderato principalmente nelle zone in prossimità delle creste e dei passi si sono formati accumuli di neve ventata per lo più di piccole dimensioni. Questi ultimi poggiano su strati soffici soprattutto sui pendii ombreggiati.
È presente poca neve rispetto alla media stagionale.

Tendenza

Lunedì: Netto rialzo termico. Aumento del pericolo di colate umide e bagnate.
Gli strati deboli presenti nella neve vecchia richiedono attenzione.