Valanghe.report

Sabato 07.01.2023

Pubblicato il 06.01.2023 alle ore 17:00


Grado

2400m
Problema Valanghe
Strati deboli persistenti
2400m
Neve bagnata
2400m


La debole neve vecchia deve essere valutata con attenzione.

A livello isolato le valanghe possono subire un distacco nella neve vecchia debole e raggiungere dimensioni medie. I punti pericolosi si trovano soprattutto sui pendii ripidi esposti da ovest a nord sino a est al di sopra dei 2400 m circa come pure sui pendii soleggiati ripidi al di sopra dei 2600 m circa. Attenzione nelle zone di passaggio da poca a molta neve e nei passaggi che conducono a conche e canaloni.
I vecchi accumuli di neve ventata sono per lo più piccoli e possono subire un distacco soprattutto in seguito a un forte sovraccarico, soprattutto nelle zone in prossimità delle creste e dei passi sui pendii ombreggiati molto ripidi al di sopra dei 2600 m circa. I punti pericolosi aumenteranno con l'altitudine.
Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, sono possibili isolate valanghe per scivolamento di neve e colate umide, ma per lo più solo di piccole dimensioni, soprattutto sui pendii soleggiati ripidi al di sotto dei 2400 m circa.

Manto nevoso

st.1: strato debole persistente basale
st.10: situazione primaverile

La parte basale del manto nevoso ha subito un metamorfismo costruttivo a cristalli sfaccettati, soprattutto sui pendii ripidi esposti a ovest, nord ed est al di sopra dei 2000 m circa, come pure sui pendii soleggiati ripidi in quota.
Gli accumuli di neve ventata nuovi e meno recenti poggiano su strati fragili soprattutto sui pendii ombreggiati in quota.
La parte superiore del manto nevoso è dura, con una crosta da rigelo spesso portante in superficie, soprattutto al di sotto dei 2400 m circa sui pendii soleggiati ripidi. Il sole e il calore causeranno nel corso della giornata alle quote di bassa e media montagna un inumidimento del manto nevoso.

Tendenza

Il pericolo di valanghe rimarrà invariato.


Grado



Debole pericolo di valanghe.

A livello molto isolato le valanghe possono subire un distacco nella neve vecchia debole. I punti pericolosi si trovano soprattutto sui pendii ripidi esposti da ovest a nord sino a est.
Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, sono possibili isolate colate umide. Le valanghe sono per lo più di piccole dimensioni.

Manto nevoso

st.10: situazione primaverile

In molti punti è presente poca neve. Al di sotto dei 1800 m circa è generalmente presente troppo poca neve per la pratica degli sport invernali.
La parte basale del manto nevoso ha subito un metamorfismo costruttivo a cristalli sfaccettati, soprattutto sui pendii ripidi esposti a ovest, nord ed est.
La parte superiore del manto nevoso è dura, con una crosta da rigelo non portante in superficie. Il sole e il calore causeranno nel corso della giornata alle quote di bassa e media montagna un progressivo inumidimento del manto nevoso.

Tendenza

Il pericolo di valanghe rimarrà invariato.