Valanghe.report

Martedì 12.03.2024

Pubblicato il 11.03.2024 alle ore 17:00


Grado di pericolo

2200m
Problema valanghivo
Lastrone da vento
2200m
Neve fresca
2200m
Valanghe di slittamento
2600m


I nuovi accumuli di neve ventata rappresentano la principale fonte di pericolo.

Le grandi quantità di neve fresca e neve ventata possono subire un distacco in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali soprattutto sui pendii ripidi ombreggiati al di sopra dei 2200 m circa. Le valanghe possono raggiungere dimensioni medie. I punti pericolosi aumenteranno con l'altitudine. Attenzione soprattutto nelle zone in prossimità delle creste, nelle conche e nei canaloni. Con l'irradiazione solare, nel corso della giornata sono ancora previste valanghe di neve a debole coesione, soprattutto di medie dimensioni.

Le valanghe possono anche coinvolgere il manto di neve vecchia. Punti pericolosi si trovano soprattutto sui pendii ombreggiati ripidi al di sopra dei 2400 m circa. Particolarmente sfavorevoli sono i punti dove la brina superficiale è stata innevata. Le valanghe possono raggiungere grandi dimensioni a livello isolato.
Inoltre sono possibili valanghe per scivolamento di neve e colate bagnate di dimensioni medio-piccole, specialmente sui pendii soleggiati ripidi al di sotto dei 2600 m circa. Evitare se possibile le zone con rotture da scivolamento.

Manto nevoso

st.6: neve a debole coesione e vento
st.8: brina di superficie sepolta

La neve fresca e la neve ventata del fine settimana poggiano su strati soffici soprattutto sui pendii ombreggiati al di sopra dei 2200 m circa. La neve fresca degli ultimi giorni poggia su brina superficiale soprattutto sui pendii riparati dal vento ombreggiati al di sopra dei 2400 m circa. Nel corso della giornata l'irradiazione solare causerà soprattutto sui pendii soleggiati ripidi alle quote medie e alte un graduale inumidimento del manto nevoso. Con il rialzo termico e l'irradiazione solare, si è formata una crosta superficiale, specialmente sui pendii soleggiati ripidi a tutte le altitudini.

Soprattutto sui pendii esposti a ovest, nord ed est, nella parte centrale del manto di neve vecchia si trovano strati fragili a cristalli angolari. Ciò al di sopra dei 2400 m circa.

Tendenza

Gli accumuli di neve ventata di più recente formazione rimangono instabili specialmente sui pendii ombreggiati in quota. Sono ancora previste valanghe per scivolamento di neve.


Grado di pericolo

2200m
Problema valanghivo
Lastrone da vento
2200m


I nuovi accumuli di neve ventata rappresentano la principale fonte di pericolo.

Gli accumuli di neve ventata di più recente formazione possono subire un distacco in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali soprattutto sui pendii ripidi ombreggiati al di sopra dei 2200 m circa. I punti pericolosi aumenteranno con l'altitudine. Le valanghe sono per lo più di dimensioni medie. Attenzione soprattutto nelle zone in prossimità delle creste, nelle conche e nei canaloni. Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, nel corso della giornata sono previste valanghe di neve a debole coesione, ma per lo più solo di piccole dimensioni.

Inoltre sussiste un determinato pericolo di valanghe per scivolamento di neve, specialmente sui pendii soleggiati ripidi alle quote medie e alte. Queste possono a livello isolato raggiungere dimensioni medie. Evitare se possibile le zone con rotture da scivolamento.

Manto nevoso

st.6: neve a debole coesione e vento
st.8: brina di superficie sepolta

I nuovi accumuli di neve ventata poggiano su strati soffici soprattutto sui pendii ombreggiati al di sopra dei 2200 m circa.

Tendenza

Gli accumuli di neve ventata di più recente formazione rimangono instabili in quota.