Valanghe.report

domenica 11 gennaio 2026

Pubblicato il 11 gen 2026, 08:38:00


Grado di pericolo

limite del bosco
Problema valanghivo
Strati deboli persistenti
Limite del bosco
Neve fresca
Limite del bosco


Sono previste valanghe spontanee.

La situazione valanghiva è in molti punti pericolosa.

Soprattutto al di sopra del limite del bosco, gli strati deboli presenti nella parte superficiale del manto nevoso possono distaccarsi facilmente in molti punti in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. I punti pericolosi sono numerosi e difficilmente individuabili anche da parte dell'escursionista esperto. In alcune zone, le valanghe possono anche coinvolgere gli strati più profondi e raggiungere grandi dimensioni. Soprattutto sui pendii carichi di neve ventata si prevedono valanghe spontanee, principalmente soprattutto nel corso della notte. Sono possibili distacchi a distanza.

Il pericolo si riferisce principalmente alle zone alpine frequentate dagli appassionati di sport invernali.

I rumori di "whum" e la formazione di fessure quando si calpesta la coltre di neve così come nuove valanghe sono campanelli di allarme che rimandano a questo pericolo. Sono necessarie una grande attenzione e la massima prudenza.

Manto nevoso

st.5: neve dopo un lungo periodo di freddo
st.6: neve a debole coesione e vento

Cadranno sino a 50 cm di neve. Il vento sarà a tratti forte.

La neve vecchia ha subito un metamorfismo costruttivo a cristalli sfaccettati. In molti punti la neve fresca e quella ventata poggiano su un debole manto di neve vecchia. Il legame tra i vari accumuli di neve ventata e la neve vecchia è scarso.

Tendenza

Il pericolo di valanghe spontanee diminuirà. Le valanghe possono ancora distaccarsi molto facilmente e, a livello isolato, raggiungere grandi dimensioni.


Grado di pericolo

limite del bosco
Problema valanghivo
Strati deboli persistenti
Limite del bosco


La neve vecchia con strati deboli persistenti è la principale fonte di pericolo.

Gli strati deboli presenti nella parte superficiale del manto nevoso possono distaccarsi facilmente in molti punti in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. I punti pericolosi si trovano a tutte le esposizioni al di sopra del limite del bosco. Tali punti pericolosi sono numerosi ma difficili da individuare. Le valanghe sono per lo più di dimensioni medie. Nelle aree confinanti con quelle interessate dal grado di pericolo 4 "forte" i punti pericolosi sono più numerosi e grandi.

I rumori di "whum" e la formazione di fessure quando si calpesta la coltre di neve così come nuove valanghe sono campanelli di allarme che rimandano a questo pericolo. Sono necessarie attenzione e prudenza.

Manto nevoso

st.5: neve dopo un lungo periodo di freddo
st.6: neve a debole coesione e vento

Cadranno sino a 15 cm di neve, localmente anche di più. Il vento sarà a tratti forte.

La neve vecchia ha subito un metamorfismo costruttivo a cristalli sfaccettati. In molti punti la neve fresca e quella ventata poggiano su un debole manto di neve vecchia. Il legame tra i vari accumuli di neve ventata e la neve vecchia è scarso.

Tendenza

Il pericolo di valanghe rimarrà invariato.


Grado di pericolo

2200m
Problema valanghivo
Strati deboli persistenti
2200m


Con neve fresca e forte vento, aumento del pericolo di valanghe. Gli accumuli di neve ventata instabili ricoprono un debole manto di neve vecchia. Essi rappresentano la principale fonte di pericolo.

Con neve fresca e forte vento, gli accumuli di neve ventata cresceranno ulteriormente.

Gli accumuli di neve ventata nuovi e meno recenti possono subire molto facilmente un distacco provocato. Essi sono a malapena individuabili. I punti pericolosi si trovano soprattutto sui pendii esposti da sud ovest a nord sino a sud est al di sopra dei 2200 m circa come pure sui pendii ripidi esposti a sud al di sopra dei 2400 m circa. Soprattutto nelle zone ombreggiate e riparate dal vento le valanghe possono trascinare il debole manto di neve vecchia e raggiungere dimensioni piuttosto grandi. Attenzione soprattutto ai piedi di pareti rocciose e dietro ai cambi di pendenza, come pure nelle conche e nei canaloni.

I rumori di "whum" e la formazione di fessure quando si calpesta la coltre di neve sono i tipici indizi di una debole struttura del manto nevoso.

Con l'irradiazione solare, a partire da mezzogiorno sono possibili isolate valanghe di neve a debole coesione, ma per lo più solo di piccole dimensioni.

Manto nevoso

st.5: neve dopo un lungo periodo di freddo
st.6: neve a debole coesione e vento

Negli ultimi giorni sono caduti da 15 a 25 cm di neve. Il forte vento ha rimaneggiato intensamente la neve fresca. Cadranno sino a 10 cm di neve. Con il vento a tratti tempestoso, gli accumuli di neve ventata cresceranno ulteriormente.

Il legame tra i vari accumuli di neve ventata è in parte scarso. Gli accumuli di neve ventata ricoprono un debole manto di neve vecchia. La neve vecchia ha subito un metamorfismo costruttivo a cristalli sfaccettati.

Il manto nevoso è estremamente variabile a distanza di pochi metri a livello generale. È presente poca neve rispetto alla media stagionale a tutte le altitudini.

Tendenza

La neve vecchia con strati deboli persistenti è la principale fonte di pericolo.


Grado di pericolo

limite del bosco
Problema valanghivo
Lastrone da vento
Limite del bosco


I nuovi accumuli di neve ventata e quelli meno recenti rappresentano la principale fonte di pericolo.

Gli accumuli di neve ventata nuovi e meno recenti possono subire un distacco in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. I punti pericolosi si trovano soprattutto sui pendii esposti da nord ovest a nord sino a sud est al di sopra del limite del bosco, a livello isolato anche in prossimità del limite del bosco. Attenzione soprattutto nelle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza, come pure nelle zone in prossimità delle creste. Tali punti pericolosi sono facili da individuare. Nelle aree confinanti con quelle interessate dal grado di pericolo 3 "marcato" tali punti pericolosi sono più numerosi e grandi. Qui le valanghe sono a livello isolato di dimensioni medie.

Oltre al pericolo di seppellimento, occorre fare attenzione anche al pericolo di trascinamento e caduta. Le fessure che si formano quando si calpesta la coltre di neve sono campanelli di allarme che rimandano a questo pericolo.

Manto nevoso

st.6: neve a debole coesione e vento
st.5: neve dopo un lungo periodo di freddo

Negli ultimi giorni sono caduti sino a 15 cm di neve. In alcune aree cadranno sino a 20 cm di neve. In alcune aree, il vento sarà forte.

I nuovi e i vecchi accumuli di neve ventata ricoprono un debole manto di neve vecchia. La neve vecchia ha subito un metamorfismo costruttivo a cristalli sfaccettati, con una crosta a malapena portante in superficie.

Il manto nevoso è estremamente variabile a distanza di pochi metri a livello generale.

Tendenza

Con l'attenuarsi delle nevicate, scarso calo del pericolo di valanghe.


Grado di pericolo

limite del bosco
Problema valanghivo
Strati deboli persistenti
Limite del bosco


La neve vecchia con strati deboli persistenti richiede attenzione.

Gli strati deboli molto pronunciati presenti nella parte superficiale del manto nevoso possono distaccarsi molto facilmente. I punti pericolosi si trovano a tutte le esposizioni al di sopra del limite del bosco. Attenzione soprattutto nelle zone in prossimità delle creste, come pure nelle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza. Tali punti pericolosi sono molto diffusi ma appena individuabili. Le valanghe sono per lo più di piccole dimensioni.

Le fessure che si formano quando si calpesta la coltre di neve sono campanelli di allarme che rimandano a questo pericolo.

Manto nevoso

st.5: neve dopo un lungo periodo di freddo
st.6: neve a debole coesione e vento

Negli ultimi due giorni sono caduti da 10 a 15 cm di neve. In alcune aree cadranno sino a 10 cm di neve. Il vento sarà a tratti forte.

In molti punti la neve fresca e quella ventata poggiano su un debole manto di neve vecchia.
Sui pendii ripidi esposti a nord: La neve vecchia è molto debole, con una superficie soffice formata da brina di superficie e cristalli sfaccettati.
Sui pendii ripidi esposti a est, sud e ovest: La neve vecchia ha subito un metamorfismo costruttivo a cristalli sfaccettati, con una crosta a malapena portante in superficie.

Tendenza

Con neve fresca e vento, aumento del pericolo di valanghe.


Grado di pericolo

2200m
Problema valanghivo
Lastrone da vento
2200m


La neve ventata recente deve essere evitata.

Gli accumuli di neve ventata di più recente formazione possono facilmente subire un distacco in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali.

I punti pericolosi si trovano soprattutto sui pendii esposti da sud ovest a nord sino a sud est al di sopra dei 2200 m circa come pure sui pendii ripidi esposti a sud al di sopra dei 2400 m circa. Soprattutto nelle zone ombreggiate e riparate dal vento le valanghe possono trascinare il debole manto di neve vecchia e raggiungere dimensioni medie.
I rumori di "whum" e la formazione di fessure quando si calpesta la coltre di neve sono possibili segnali di pericolo. Attenzione soprattutto ai piedi di pareti rocciose e dietro ai cambi di pendenza, come pure nelle conche e nei canaloni. Nelle aree confinanti con quelle interessate dal grado di pericolo 3 "marcato" i punti pericolosi sono più numerosi e grandi.

Oltre al pericolo di seppellimento, occorre fare attenzione anche al pericolo di trascinamento e caduta.

Manto nevoso

st.6: neve a debole coesione e vento
st.5: neve dopo un lungo periodo di freddo

Negli ultimi giorni sono caduti sino a 15 cm di neve, localmente sino a 25 cm. A livello locale cadranno sino a 10 cm di neve. Con il vento a tratti tempestoso, gli accumuli di neve ventata cresceranno ulteriormente.

I nuovi accumuli di neve ventata ricoprono un debole manto di neve vecchia specialmente sui pendii ripidi ombreggiati. La neve vecchia ha subito un metamorfismo costruttivo a cristalli sfaccettati. Il legame reciproco tra i vari accumuli di neve ventata è in parte scarso.

Il manto nevoso è estremamente variabile a distanza di pochi metri a livello generale. È presente poca neve rispetto alla media stagionale a tutte le altitudini.

Tendenza

La neve ventata deve essere valutata con spirito critico.


Grado di pericolo

1800m
Problema valanghivo
Lastrone da vento
1800m


Gli accumuli di neve ventata ricoprono un debole manto di neve vecchia.

Gli accumuli di neve ventata sono situati soprattutto nelle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza. Le valanghe possono a livello isolato subire un distacco nella neve vecchia. I punti pericolosi sono rari ma facili da individuare. Le valanghe sono per lo più di piccole dimensioni. Oltre al pericolo di seppellimento, occorre fare attenzione soprattutto al pericolo di trascinamento e caduta.

Manto nevoso

Da venerdì sono caduti da 2 a 10 cm di neve. Gli accumuli di neve ventata ricoprono un debole manto di neve vecchia soprattutto sui pendii riparati dal vento ombreggiati. La neve vecchia ha subito un metamorfismo costruttivo a cristalli sfaccettati. Il manto nevoso è estremamente variabile a distanza di pochi metri a livello generale. È presente poca neve rispetto alla media stagionale a tutte le altitudini.

Tendenza

Ancora debole pericolo di valanghe.