La neve vecchia con strati deboli persistenti è la principale fonte di pericolo.
Le valanghe possono coinvolgere gli strati più profondi del manto nevoso e, specialmente sui pendii esposti a ovest, nord ed est, raggiungere grandi dimensioni a livello isolato. Nella zona di scorrimento le valanghe possono trascinare la neve bagnata. Ciò aumenta la distanza d'arresto delle valanghe. Sino a quando le temperature non diminuiranno, sono possibili valanghe di neve umida e bagnata.
Manto nevoso
st.1: strato debole persistente basale
Soprattutto sui pendii esposti a ovest, nord ed est, all'interno del manto di neve vecchia si trovano strati fragili a cristalli sfaccettati. Il tempo sarà mite. In alcune aree, cadrà un po' di neve. La superficie del manto nevoso non riuscirà a rigelarsi durante la notte coperta e risulterà ammorbidita già al mattino.
Tendenza
Il tempo sarà per lo più soleggiato.
Grado di pericolo
limite del bosco
Problema valanghivo
Strati deboli persistenti
Limite del bosco
Neve bagnata
Attenzione alla neve vecchia con strati deboli persistenti.
Specialmente sui pendii esposti a ovest, nord ed est, all'interno del manto nevoso si trovano strati fragili. Le valanghe possono a livello molto isolato coinvolgere il manto di neve vecchia e raggiungere dimensioni medie. Sino a quando le temperature non diminuiranno, a tutte le esposizioni sono possibili valanghe di neve bagnata di piccole e, a livello isolato, di medie dimensioni.
Manto nevoso
st.10: situazione primaverile
Soprattutto sui pendii esposti a ovest, nord ed est, all'interno del manto di neve vecchia si trovano strati fragili a cristalli sfaccettati. Il tempo sarà mite. In alcune aree, cadrà un po' di neve. La superficie del manto nevoso non riuscirà a rigelarsi durante la notte coperta e risulterà ammorbidita già al mattino.