Valanghe.report

venerdì 17 aprile 2026

Pubblicato il 16 apr 2026, 17:00:00

PRIMA PARTE

Grado di pericolo

2500m
Problema valanghivo
Strati deboli persistenti
2500m

PIÙ TARDI

Grado di pericolo

3000m
Problema valanghivo
Neve bagnata
3000m
Strati deboli persistenti
2500m

Nel corso della giornata aumento del pericolo di valanghe di neve bagnata.

Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, nel corso della giornata il pericolo di valanghe di neve bagnata aumenterà prepotentemente. Le valanghe bagnate possono in alcuni punti distaccarsi in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. Ciò sui pendii ombreggiati molto ripidi al di sotto dei 2500 m circa, come pure sui pendii soleggiati molto ripidi in quota. Durante il pomeriggio sono possibili valanghe spontanee. Le valanghe possono coinvolgere la neve vecchia debole e, a livello isolato, raggiungere grandi dimensioni.

Inoltre, le valanghe asciutte possono subire un distacco a livello isolato già con un debole sovraccarico, soprattutto sui pendii molto ripidi esposti a ovest, nord ed est al di sopra dei 2500 m circa. Sfavorevoli sono principalmente i punti di passaggio da poca a molta neve, (--). I punti pericolosi sono difficili da individuare.
Gli accumuli di neve ventata meno recenti possono, a livello isolato, subire un distacco in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali soprattutto sui pendii molto ripidi ombreggiati in alta montagna.

Manto nevoso

st.10: situazione primaverile
st.1: strato debole persistente basale

La superficie del manto nevoso riuscirà a rigelarsi e a essere portante e si ammorbidirà nel corso della giornata. Il sole e il calore causeranno al di sotto dei 3000 m circa un progressivo impregnamento del manto nevoso.
Sui pendii ripidi esposti a ovest, nord ed est: In quota, nella parte basale del manto di neve vecchia si trovano strati fragili a cristalli sfaccettati.

Tendenza

L'irraggiamento notturno sarà buono. In quota, al mattino le condizioni per le escursioni sono poco critiche. Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, nel corso della giornata il pericolo di valanghe di neve bagnata aumenterà.

PRIMA PARTE

Grado di pericolo

2500m
Problema valanghivo
Strati deboli persistenti
2500m

PIÙ TARDI

Grado di pericolo

3000m
Problema valanghivo
Neve bagnata
3000m
Strati deboli persistenti
2500m

Nel corso della giornata aumento del pericolo di valanghe di neve bagnata.

Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, nel corso della giornata il pericolo di valanghe di neve bagnata aumenterà prepotentemente. Le valanghe bagnate possono in alcuni punti distaccarsi in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. Ciò sui pendii ombreggiati molto ripidi al di sotto dei 2500 m circa, come pure sui pendii soleggiati molto ripidi in quota. Durante il pomeriggio sono possibili valanghe spontanee. Le valanghe possono coinvolgere la neve vecchia debole e, a livello isolato, raggiungere grandi dimensioni.

Inoltre, le valanghe asciutte possono subire un distacco a livello isolato già con un debole sovraccarico, soprattutto sui pendii molto ripidi esposti a ovest, nord ed est al di sopra dei 2500 m circa. Sfavorevoli sono principalmente i punti di passaggio da poca a molta neve, (--). I punti pericolosi sono difficili da individuare.

Manto nevoso

st.10: situazione primaverile
st.1: strato debole persistente basale

La superficie del manto nevoso riuscirà a rigelarsi e a essere portante e si ammorbidirà nel corso della giornata. Il sole e il calore causeranno al di sotto dei 3000 m circa un progressivo impregnamento del manto nevoso.
Sui pendii ripidi esposti a ovest, nord ed est: In quota, nella parte basale del manto di neve vecchia si trovano strati fragili a cristalli sfaccettati.

Tendenza

L'irraggiamento notturno sarà buono. In quota, al mattino le condizioni per le escursioni sono poco critiche. Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, nel corso della giornata il pericolo di valanghe di neve bagnata aumenterà.

PRIMA PARTE

Grado di pericolo

2500m
Problema valanghivo
Strati deboli persistenti
2500m

PIÙ TARDI

Grado di pericolo

3000m
Problema valanghivo
Neve bagnata
3000m
Strati deboli persistenti
2500m

Nel corso della giornata aumento del pericolo di valanghe di neve bagnata.

Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, nel corso della giornata il pericolo di valanghe di neve bagnata aumenterà. Le valanghe bagnate possono in alcuni punti distaccarsi in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. Ciò sui pendii ombreggiati molto ripidi al di sotto dei 2500 m circa, come pure sui pendii soleggiati molto ripidi in quota. Con l'umidificazione, durante il pomeriggio sono possibili isolate valanghe spontanee. Le valanghe possono coinvolgere la neve vecchia debole e, a livello isolato, raggiungere grandi dimensioni.
Sui pendii erbosi ripidi, sono ancora possibili valanghe di slittamento di dimensioni medio-piccole al di sotto dei 2600 m circa.

Inoltre, le valanghe asciutte possono subire un distacco a livello isolato per lo più con un forte sovraccarico, soprattutto sui pendii molto ripidi esposti a ovest, nord ed est al di sopra dei 2500 m circa. Sfavorevoli sono principalmente i punti di passaggio da poca a molta neve, (--). I punti pericolosi sono difficili da individuare.

Manto nevoso

st.10: situazione primaverile
st.1: strato debole persistente basale

La superficie del manto nevoso riuscirà a rigelarsi e a essere portante e si ammorbidirà nel corso della giornata. Il sole e il calore causeranno al di sotto dei 3000 m circa un progressivo impregnamento del manto nevoso.
Sui pendii ripidi esposti a ovest, nord ed est: In quota, nella parte basale del manto di neve vecchia si trovano strati fragili a cristalli sfaccettati.

Tendenza

L'irraggiamento notturno sarà buono. In quota, al mattino le condizioni per le escursioni sono poco critiche. Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, nel corso della giornata il pericolo di valanghe di neve bagnata aumenterà.

PRIMA PARTE

Grado di pericolo

2500m
Problema valanghivo
Strati deboli persistenti
2500m

PIÙ TARDI

Grado di pericolo

3000m
Problema valanghivo
Neve bagnata
3000m
Strati deboli persistenti
2500m

Nel corso della giornata aumento del pericolo di valanghe di neve bagnata.

Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, nel corso della giornata il pericolo di valanghe di neve bagnata aumenterà. Le valanghe bagnate possono in alcuni punti distaccarsi in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. Ciò sui pendii ombreggiati molto ripidi al di sotto dei 2500 m circa, come pure sui pendii soleggiati molto ripidi in quota.

Isolati punti pericolosi per valanghe asciutte si trovano sui pendii ombreggiati molto ripidi al di sopra dei 2500 m circa. Sfavorevoli sono principalmente i punti di passaggio da poca a molta neve, (--). I punti pericolosi sono difficili da individuare.

Manto nevoso

st.10: situazione primaverile
st.1: strato debole persistente basale

La superficie del manto nevoso si è rigelata ed è portante e si ammorbidirà nel corso della giornata. Il sole e il calore causeranno al di sotto dei 3000 m circa un graduale ammorbidimento del manto nevoso.
Sui pendii ripidi esposti a ovest, nord ed est: In quota, nella parte basale del manto di neve vecchia si trovano strati fragili a cristalli sfaccettati.

Tendenza

L'irraggiamento notturno sarà buono. In quota, al mattino le condizioni per le escursioni sono poco critiche. Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, nel corso della giornata il pericolo di valanghe di neve bagnata aumenterà.

PRIMA PARTE

Grado di pericolo


PIÙ TARDI

Grado di pericolo


Problema valanghivo
Neve bagnata

La neve bagnata richiede attenzione.

Durante la mattinata la probabilità di distacco di valanghe di neve bagnata aumenterà. Le valanghe bagnate possono a livello isolato distaccarsi in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. I punti pericolosi si trovano soprattutto sui pendii molto ripidi esposti a ovest, nord ed est in quota. Le valanghe possono a livello isolato trascinare il manto nevoso saturo d'acqua e raggiungere dimensioni medie.

Manto nevoso

st.10: situazione primaverile

Il manto nevoso è completamente saturo d'acqua, con una crosta da rigelo in superficie. La superficie del manto nevoso si ammorbidirà rapidamente. Soprattutto sui pendii soleggiati ripidi così come al di sotto dei 1800 m circa è ancora presente poca neve.

Tendenza

Il pericolo di valanghe di neve bagnata rimarrà invariato.

PRIMA PARTE

Grado di pericolo


PIÙ TARDI

Grado di pericolo


Problema valanghivo
Neve bagnata

La neve bagnata richiede attenzione.

Nel corso della giornata la probabilità di distacco di valanghe di neve bagnata aumenterà rapidamente. Nelle aree in cui l'irraggiamento notturno sarà ridotto, il pericolo aumenterà già prima.

Le valanghe bagnate possono a livello isolato distaccarsi in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. I punti pericolosi si trovano soprattutto sui pendii molto ripidi esposti a ovest, nord ed est in quota. Le valanghe possono a livello isolato trascinare il manto nevoso saturo d'acqua e raggiungere dimensioni medie.

Manto nevoso

st.10: situazione primaverile

In alcune aree durante la notte il tempo sarà in parte nuvoloso. Il manto nevoso è completamente saturo d'acqua, con una crosta da rigelo in superficie. La superficie del manto nevoso si ammorbidirà rapidamente. Soprattutto sui pendii soleggiati ripidi così come al di sotto dei 1800 m circa è ancora presente poca neve.

Tendenza

Il pericolo di valanghe di neve bagnata rimarrà invariato.


Grado di pericolo

2800m
Problema valanghivo
Neve bagnata
2800m
Strati deboli persistenti
2400m


Neve vecchia con strati deboli persistenti e neve bagnata sono la principale fonte di pericolo.

Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, il pericolo di valanghe di neve bagnata aumenterà. Dai bacini di alimentazione non ancora scaricati, sono possibili valanghe spontanee, soprattutto di medie dimensioni. Ciò sui pendii ombreggiati al di sotto dei 2800 m circa, come pure sui pendii soleggiati in quota. Sui pendii ombreggiati ripidi le valanghe possono coinvolgere la neve vecchia debole e, a livello isolato, raggiungere grandi dimensioni.

Isolati punti pericolosi per valanghe asciutte si trovano sui pendii ombreggiati molto ripidi al di sopra dei 2400 m circa. Tali punti pericolosi sono difficili da individuare. Sfavorevoli sono principalmente i punti di passaggio da poca a molta neve, (--).

Inoltre in alta montagna gli accumuli di neve ventata di più recente formazione possono a livello isolato subire un distacco. Gli accumuli di neve ventata sono per lo più piccoli.

Le escursioni e le discese fuori pista dovrebbero iniziare e terminare presto.

Manto nevoso

st.10: situazione primaverile
st.1: strato debole persistente basale

La superficie del manto nevoso riuscirà a rigelarsi e a essere portante solo ad alta quota e si ammorbidirà già al mattino. Il sole e il calore causeranno al di sotto dei 2800 m circa un progressivo impregnamento del manto nevoso. Durante il pomeriggio l'alta umidità dell'aria causerà anche sui pendii ombreggiati ripidi una destabilizzazione all'interno del manto nevoso.

Sui pendii ripidi esposti a ovest, nord ed est al di sopra dei 2400 m circa: In quota, nella parte basale del manto di neve vecchia si trovano strati fragili a cristalli sfaccettati.

Al di sotto dei 1800 m circa è generalmente presente troppo poca neve per la pratica degli sport invernali.

Tendenza

Venerdì il tempo sarà soleggiato. Il tempo sarà mite.
In quota, al mattino le condizioni per le escursioni sono poco critiche. Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, nel corso della giornata il pericolo di valanghe di neve bagnata aumenterà.


Grado di pericolo

2000m
Problema valanghivo
Neve bagnata
2000m


La neve bagnata richiede attenzione.

Sono possibili al più isolate valanghe di neve bagnata. Attenzione sui pendii ombreggiati ripidi estremi. Le valanghe sono a livello molto isolato di dimensioni medie.

Manto nevoso

st.10: situazione primaverile
st.1: strato debole persistente basale

La superficie del manto nevoso riuscirà a rigelarsi e a essere portante e si ammorbidirà nel corso della giornata.

Tendenza

Debole pericolo di valanghe. La neve bagnata richiede attenzione.