Per le escursioni e le discese fuori pista, le condizioni sono insidiose.
Gli strati deboli presenti nella neve vecchia rappresentano la principale fonte di pericolo. Il pericolo di valanghe si trova, al di sopra del limite del bosco, nella fascia più alta del grado di pericolo 3 "marcato".
Gli strati deboli presenti nella neve vecchia possono distaccarsi facilmente già in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. Attenzione soprattutto sui pendii ripidi esposti a ovest, nord ed est al di sopra del limite del bosco. Le valanghe possono trascinare l'intero manto nevoso e raggiungere grandi dimensioni. I rumori di "whum" e la formazione di fessure quando si calpesta la coltre di neve così come i distacchi spontanei di valanghe sono campanelli di allarme che rimandano a questo pericolo. I punti pericolosi sono difficilmente individuabili anche da parte dell'escursionista esperto. Sono possibili distacchi a distanza.
Manto nevoso
st.1: strato debole persistente basale st.8: brina di superficie sepolta
All'interno del manto di neve vecchia si trovano pronunciati strati fragili. Ciò specialmente sui pendii esposti a ovest, nord ed est. Il manto nevoso rimane instabile a livello generale. L'irraggiamento notturno è stato in molte aree ridotto. Il manto nevoso è umido alle quote di bassa e media montagna.
Tendenza
Il pericolo di valanghe rimarrà invariato. Al di sopra del limite del bosco, la situazione valanghiva è in molti punti insidiosa.
Grado di pericolo
1800m
Problema valanghivo
Strati deboli persistenti
1800m
Le valanghe possono ancora distaccarsi già in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. Il manto nevoso rimane instabile.
Le valanghe possono ancora distaccarsi facilmente. Esse possono coinvolgere gli strati più profondi del manto nevoso e raggiungere grandi dimensioni a livello isolato. Attenzione soprattutto sui pendii ripidi esposti a ovest, nord ed est al di sopra dei 1800 m circa come pure in prossimità del limite del bosco. I punti pericolosi sono difficilmente individuabili anche da parte dell'escursionista esperto.
I rumori di "whum" e la formazione di fessure quando si calpesta la coltre di neve sono campanelli di allarme che rimandano a questo pericolo. Sono possibili distacchi a distanza.
Manto nevoso
st.1: strato debole persistente basale st.8: brina di superficie sepolta
Il manto nevoso è instabile al di sopra dei circa 1800 m. All'interno del manto di neve vecchia si trovano pronunciati strati fragili. Ciò soprattutto sui pendii esposti a ovest, nord ed est al di sopra dei 1800 m circa come pure in prossimità del limite del bosco.
Sui pendii ripidi esposti al sole come pure al di sotto dei 1800 m circa: Il manto nevoso è umido. L'irraggiamento notturno sarà temporaneamente ridotto.
Tendenza
La situazione valanghiva è ancora insidiosa.
Grado di pericolo
2000m
Problema valanghivo
Strati deboli persistenti
2000m
Le valanghe possono ancora distaccarsi già in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. Il manto nevoso rimane instabile.
Le valanghe possono ancora distaccarsi facilmente. Esse sono per lo più di dimensioni medie. Attenzione soprattutto sui pendii ripidi esposti a ovest, nord ed est al di sopra dei 2000 m circa, a livello isolato anche in prossimità del limite del bosco. I punti pericolosi sono difficilmente individuabili anche da parte dell'escursionista esperto.
I rumori di "whum" e la formazione di fessure quando si calpesta la coltre di neve sono possibili segnali di pericolo. A livello isolato sono possibili distacchi a distanza.
Manto nevoso
st.1: strato debole persistente basale st.8: brina di superficie sepolta
Il manto nevoso è instabile al di sopra dei circa 2000 m. All'interno del manto di neve vecchia si trovano pronunciati strati fragili. Ciò soprattutto sui pendii esposti a ovest, nord ed est al di sopra dei 2000 m circa, a livello isolato anche in prossimità del limite del bosco.
Sui pendii ripidi esposti al sole come pure al di sotto dei 1800 m circa: Il manto nevoso è umido. L'irraggiamento notturno sarà temporaneamente ridotto.
Tendenza
Gli strati deboli presenti nella neve vecchia richiedono attenzione. La situazione valanghiva è ancora parzialmente insidiosa.
Grado di pericolo
2000m
Problema valanghivo
Strati deboli persistenti
2000m
La neve vecchia con strati deboli persistenti è la principale fonte di pericolo.
Le valanghe possono in alcuni punti distaccarsi facilmente, soprattutto sui pendii ripidi esposti a ovest, nord ed est al di sopra dei 2000 m circa. Le valanghe sono per lo più di dimensioni medie. I punti pericolosi sono difficili da individuare.
Isolati rumori di "whum" così come le fessure che si formano quando si calpesta la coltre di neve sono possibili segnali di pericolo.
Manto nevoso
st.1: strato debole persistente basale st.8: brina di superficie sepolta
Il manto nevoso ha una stratificazione instabile. La parte centrale del manto nevoso è in parte debole. La neve vecchia ha subito un metamorfismo costruttivo.
Alle quote di bassa e media montagna: Il manto nevoso è umido, con una crosta da rigelo a malapena portante in superficie. Il manto nevoso è estremamente variabile a distanza di pochi metri a livello generale. È presente poca neve rispetto alla media stagionale a tutte le altitudini.
Tendenza
Gli strati deboli presenti nella neve vecchia possono distaccarsi ancora in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali.
Grado di pericolo
limite del bosco
Problema valanghivo
Strati deboli persistenti
Limite del bosco
La neve vecchia con strati deboli persistenti richiede attenzione.
Le valanghe possono distaccarsi in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. Ciò specialmente sui pendii ombreggiati ripidi, come pure nelle zone in prossimità delle creste, nelle conche e nei canaloni al di sopra del limite del bosco. Le valanghe sono in parte di dimensioni medie.
Oltre al pericolo di seppellimento, occorre fare attenzione soprattutto al pericolo di trascinamento e caduta.
Manto nevoso
st.6: neve a debole coesione e vento
Gli accumuli di neve ventata meno recenti poggiano su una sfavorevole superficie del manto di neve vecchia in quota. All'interno del manto di neve vecchia si trovano strati fragili a cristalli sfaccettati.
Alle quote di bassa e media montagna: Il manto nevoso è umido, con una crosta da rigelo a malapena portante in superficie.
Tendenza
Moderato pericolo di valanghe.
Grado di pericolo
Debole pericolo di valanghe.
Isolati punti pericolosi per valanghe asciutte si trovano soprattutto sui pendii ombreggiati molto ripidi al di sopra dei 2000 m circa come pure nelle zone in prossimità delle creste. Essi sono piuttosto rari e facilmente individuabili dall'escursionista esperto.
Oltre al pericolo di seppellimento, occorre fare attenzione anche al pericolo di trascinamento e caduta.
Manto nevoso
La neve vecchia ha subito un metamorfismo costruttivo. Alle quote di bassa e media montagna: Il manto nevoso è umido, con una crosta da rigelo a malapena portante in superficie. Il manto nevoso è estremamente variabile a distanza di pochi metri a livello generale. È presente poca neve rispetto alla media stagionale a tutte le altitudini.