Valanghe.report

giovedì 30 aprile 2026

Pubblicato il 29 apr 2026, 17:00:00

PRIMA PARTE

Grado di pericolo

2800m
Problema valanghivo
Neve fresca
2800m

PIÙ TARDI

Grado di pericolo

2500m
Problema valanghivo
Neve bagnata
2500m
Neve fresca
2800m

Nel corso della giornata aumento del pericolo di valanghe.

Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, il pericolo di valanghe di neve bagnata aumenterà leggermente. Le valanghe bagnate possono a livello isolato distaccarsi in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali, soprattutto sui pendii soleggiati molto ripidi principalmente al di sopra dei 2500 m circa, anche sui pendii ombreggiati molto ripidi al di sotto dei 2500 m circa nelle conche e nei canaloni. Le valanghe sono a livello isolato di dimensioni medie.

Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, la probabilità di distacco di valanghe a lastroni aumenterà progressivamente sui pendii soleggiati molto ripidi ad alta quota e in alta montagna, soprattutto nelle aree dove gli apporti di neve fresca sono stati considerevoli. Nel corso della giornata sono previste valanghe di neve umida a debole coesione, anche di medie dimensioni.

Soprattutto sui pendii ombreggiati molto ripidi, gli strati deboli presenti nella neve vecchia possono distaccarsi a livello isolato e per lo più con un forte sovraccarico, specialmente al di sopra dei 2500 m circa.

Manto nevoso

st.10: situazione primaverile
st.1: strato debole persistente basale

A livello locale negli ultimi due giorni sono caduti da 15 a 30 cm di neve al di sopra dei 2600 m circa, localmente anche di più. L'irraggiamento notturno sarà in molte aree buono. La superficie del manto nevoso riuscirà a rigelarsi e a essere portante e si ammorbidirà nel corso della giornata.

Sui pendii ombreggiati al di sopra dei 2500 m circa: In quota, nella parte basale del manto di neve vecchia si trovano strati fragili a cristalli sfaccettati.

Al di sotto dei 2000 m circa non c'è neve. Tra i 2000 e i 2500 m circa è ancora presente poca neve, specialmente sui pendii ombreggiati molto ripidi nelle conche e nei canaloni.

Tendenza

Dopo una notte serena, al mattino predominano generalmente condizioni meno critiche. Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, progressivo aumento del pericolo di valanghe di neve bagnata.


Grado di pericolo

2600m
Problema valanghivo
Neve bagnata
2600m


La neve bagnata richiede attenzione.

Con neve fresca e vento negli ultimi giorni ad alta quota e in alta montagna si sono formati accumuli di neve ventata.
Con il rialzo termico, il pericolo di valanghe aumenterà progressivamente. Sui pendii molto ripidi le valanghe di neve umida possono distaccarsi spontaneamente e, a livello isolato raggiungere dimensioni medie.
Isolati punti pericolosi si trovano sui pendii ombreggiati molto ripidi al di sopra dei 2600 m circa. Le valanghe possono distaccarsi per lo più con un forte sovraccarico e raggiungere dimensioni medie.

Manto nevoso

st.10: situazione primaverile

Al di sotto dei 2500 m circa è presente poca neve. Le condizioni meteo primaverili causeranno un rapido inumidimento del manto nevoso. La superficie del manto nevoso non riuscirà a rigelarsi bene e si ammorbidirà rapidamente.
Sui pendii ripidi esposti a ovest, nord ed est al di sopra dei 2500 m circa: Nella parte basale del manto di neve vecchia si trovano strati fragili a cristalli sfaccettati.

Tendenza

Il pericolo di valanghe rimarrà invariato.

PRIMA PARTE

Grado di pericolo


PIÙ TARDI

Grado di pericolo

2500m
Problema valanghivo
Neve bagnata
2500m

Nel corso della giornata aumento del pericolo di valanghe di neve bagnata.

Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, nel corso della giornata il pericolo di valanghe di neve bagnata aumenterà leggermente. Le valanghe bagnate possono a livello isolato distaccarsi in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali, soprattutto sui pendii soleggiati molto ripidi principalmente al di sopra dei 2500 m circa, anche sui pendii ombreggiati molto ripidi al di sotto dei 2500 m circa nelle conche e nei canaloni. Le valanghe sono a livello isolato di dimensioni medie.

Con l'irradiazione solare, nel corso della giornata sono previste valanghe di neve umida a debole coesione, ma per lo più solo di piccole dimensioni.

Soprattutto sui pendii ombreggiati molto ripidi, gli strati deboli presenti nella neve vecchia possono distaccarsi a livello isolato e per lo più con un forte sovraccarico, specialmente al di sopra dei 2500 m circa.

Manto nevoso

st.10: situazione primaverile
st.1: strato debole persistente basale

L'irraggiamento notturno sarà in molte aree buono. La superficie del manto nevoso riuscirà a rigelarsi e a essere portante e si ammorbidirà nel corso della giornata.

Sui pendii ombreggiati al di sopra dei 2500 m circa: In quota, nella parte basale del manto di neve vecchia si trovano strati fragili a cristalli sfaccettati.

Al di sotto dei 2000 m circa non c'è neve. Tra i 2000 e i 2500 m circa è ancora presente poca neve, specialmente sui pendii ombreggiati molto ripidi nelle conche e nei canaloni.

Tendenza

Dopo una notte serena, al mattino predominano generalmente condizioni meno critiche. Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, progressivo aumento del pericolo di valanghe di neve bagnata.

PRIMA PARTE

Grado di pericolo


PIÙ TARDI

Grado di pericolo


Problema valanghivo
Neve bagnata

Isolati punti pericolosi per valanghe bagnate si trovano soprattutto sui pendii ombreggiati ripidi estremi.

Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, sono possibili isolate valanghe di neve bagnata per lo più di piccole dimensioni. Ciò soprattutto dai bacini di alimentazione ripidi estremi ombreggiati non ancora completamente scaricati.

Manto nevoso

st.10: situazione primaverile

La superficie del manto nevoso riuscirà a rigelarsi e a essere portante e si ammorbidirà nel corso della giornata. Sui pendii soleggiati ripidi così come al di sotto dei 2000 m circa c'è solo poca neve.

Tendenza

Debole pericolo di valanghe.


Grado di pericolo



Debole pericolo di valanghe.

Il pericolo di valanghe di neve umida e bagnata sussiste già al mattino. Dai bacini di alimentazione non ancora scaricati, sono possibili isolate valanghe di neve bagnata, ma per lo più solo di piccole dimensioni.
Attenzione sui pendii ombreggiati ripidi estremi.

Manto nevoso

st.10: situazione primaverile

Al di sopra dei 2000 m circa c'è ancora poca neve. Ciò nelle conche e nei canaloni sui pendii ombreggiati. L'irraggiamento notturno sarà in molte aree praticamente assente. La superficie del manto nevoso si ammorbidirà rapidamente.

Tendenza

Debole pericolo di valanghe.


Grado di pericolo



La neve bagnata richiede attenzione.

La superficie del manto nevoso riuscirà a rigelarsi e a essere portante. Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, la probabilità di distacco di scaricamenti e valanghe di neve bagnata aumenterà leggermente.

Manto nevoso

st.10: situazione primaverile

La superficie del manto nevoso riuscirà a rigelarsi e a essere portante si ammorbidirà nel corso della giornata. Alle quote di bassa e media montagna c'è solo poca neve.

Tendenza

Debole pericolo di valanghe.


Grado di pericolo



È presente solo poca neve.

Non sono praticamente più possibili valanghe di neve bagnata. Attenzione sui pendii ombreggiati ripidi estremi. Le valanghe sono solo di piccole dimensioni.

Manto nevoso

st.3: pioggia su neve
st.10: situazione primaverile

La superficie del manto nevoso ha formato solo una sottile crosta da rigelo e si ammorbidirà rapidamente.
È ancora presente poca neve.

Tendenza

Debole pericolo di valanghe.